Taralli e prodotti da forno dell'altopiano murgiano Deutsch
Bottega Murgia
Puglia

Ricetta

La ricetta delle friselle

Il forno a pietra, dove il tarallo cuoce la seconda volta
Il forno a pietra, dove il tarallo cuoce la seconda volta

La frisella non è un pane secco: è un pane cotto due volte. Il passaggio che la definisce è il taglio a meta da cruda, prima della seconda cottura. Chi taglia dopo ottiene due fette di pane duro, non delle friselle.

Ingredienti per circa 12 friselle

Procedimento

  1. Impasto. Semola, lievito e acqua, poi il sale e infine l'olio. Impasta finché non è liscio ed elastico, circa dieci minuti.
  2. Lievitazione, 3 ore a temperatura ambiente, o finché non raddoppia.
  3. Formatura. Filoncini spessi due dita, chiusi ad anello. Non stringere troppo: devono restare larghi al centro.
  4. Seconda lievitazione, 1 ora sulla teglia.
  5. Prima cottura. 200 gradi per 25 minuti, finché non sono appena dorate.
  6. Il taglio. Ancora tiepide, si tagliano a metà in orizzontale con un filo da cucina o un coltello seghettato. Questo e il passaggio che fa la frisella.
  7. Seconda cottura. Le due metà tornano in forno con la parte tagliata verso l'alto, a 150 gradi per 30-40 minuti, finché non sono completamente secche e dure. Devono suonare vuote se le batti.

Grano duro o orzo

La versione d'orzo sostituisce metà della semola con farina d'orzo. Viene più scura, con un fondo tostato quasi amaro, e assorbe più acqua quando la bagni. È la più antica delle due.

Poi si conservano per mesi

Completamente fredde, in un sacchetto di carta o in una latta. Durano tre o quattro mesi senza perdere niente. Per usarle, guarda come si bagnano senza spappolarle: è lì che sbagliano quasi tutti.

Apriamo tra poco

Stiamo mettendo in piedi la bottega. Lascia la tua email: avvisiamo prima chi si è iscritto, senza mandare altro.